“È necessario unirsi, non per stare uniti,
ma per fare qualcosa insieme”
Goethe

È questa una grande verità affidata a tutti noi, in qualsiasi posto, luogo, convegno, call, c’è sempre la necessità di evidenziare che si deve fare “insieme”. Piace molto che l’obiettivo non sia stare uniti, ma fare qualcosa insieme. Questo passaggio non è scontato perché, per fare qualcosa insieme, ogni persona coinvolta si deve mettere in gioco e la prima cosa da fare è l’ascolto. Si deve lasciare il tempo ad ogni persona di esprimere il suo sentire, non c’è una ricetta per tutto, a volte qualcuno non può mangiare cose dolci, altri invece preferiscono poco sale ma, se si vuole preparare da mangiare insieme, si deve tenere conto di tutti.
La co-progettazione è uno strumento interessante, se le persone decidono di darsi un obiettivo senza necessariamente marcare i confini e sottolineare le diversità. Guardiamo ciò che di bello e grande di può fare INSIEME, guardiamo alla sua sostenibilità anche in termini di sensibilità collettiva e di attenzione a ciò che si deve fare, forse allora la strada da percorrere sembrerà più semplice… la discesa richiede meno fatica rispetto alla salita.
CSV di Vicenza
