“Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo”
Mahatma Gandhi
Ci sarebbe piaciuto affrontare questo tema con Agnese Moro e lo faremo sicuramente in un altro momento, ricordando la freschezza di quell’ultimo incontro, quando ci ha parlato del percorso di riconciliazione e, quindi, di giustizia riparativa. Tante volte quando una persona perdona viene ritenuta debole e senza carattere. La questione è ben diversa, più importante e più sofferta. Non è semplice perdonare: il male ricevuto è una ferita, la si benda, la si cuce. Ma ciò che si è subito rimane e qualche volta si riapre… nei momenti meno indicati o semplicemente quando si incontra qualcuno che, per modalità, sguardi, sensazioni, ti ricorda quella persona, il male subito o il torto. Ho incontrato nella mia vita dei coraggiosi, persone forti e determinate, con carattere e personalità: hanno perdonato ma non dimenticato… perdonare ti fa proseguire… ti fa stare meglio con te stesso… è necessario farlo per allontanare il male da noi e proseguire nella luce, quella che ci appartiene.
Gabriella Mezzalira, presidente
Maria Rita Dal Molin, direttore